Manchester United, Ten Hag rompe il silenzio: sorprendente ammissione su Ronaldo e parole su Rice e sull’interesse per Kane

Erik ten Hag ha dichiarato che Cristiano Ronaldo “non si è preparato” nel modo giusto per le partite del Manchester United e che il club “non era la massima priorità” per l’attaccante portoghese.

Ten Hag è stato esonerato dallo United nell’ottobre 2024, dopo una serie di risultati deludenti che avevano lasciato i Red Devils al 14° posto in Premier League.

Ronaldo ha lasciato Old Trafford alla fine del 2022 dopo un duro scontro con Ten Hag. Il suo contratto è stato risolto consensualmente, dopo che il giocatore aveva bruciato i ponti con il club in una celebre intervista con Piers Morgan.

Il 41enne ha rifiutato l’interesse di squadre europee per passare ai sauditi dell’Al Nassr all’inizio del 2023. Da allora ha segnato 134 gol in 157 presenze con la formazione mediorientale.

Le parole di Ten Hag su Ronaldo

In un’intervista a The Athletic, Ten Hag ha parlato del secondo periodo di Ronaldo allo United: “Ha deluso la squadra e ha deluso me, perché avevamo programmato con lui. Sono volato in Portogallo per parlargli di ciò che volevo ottenere prima di arrivare allo United. Ovviamente è uno dei migliori della storia del calcio.”

Il tecnico olandese ha aggiunto: “Lo rispettavo molto. Ma in quel momento, da allenatore, dovevo prendere una decisione razionale e tenere i giocatori che ammiro.”

L’opinione più diffusa su Ronaldo è che sia un professionista esemplare, ma Ten Hag ha messo in dubbio questa immagine, sostenendo che non si sia preparato nel modo giusto. Secondo il racconto, la leggenda dello United avrebbe inoltre detto ai compagni di “risparmiare le gambe” durante gli allenamenti.

Ten Hag ha proseguito: “Gliel’ho fatto presente. Più volte gli ho detto: ‘Ronnie, tutti vogliono lavorare per te per metterti nella posizione giusta, ma se non riesci ad arrivare in area, non puoi segnare’. Non era in grado di farlo. È sbagliato dire che mi aspettassi da lui il pressing, che fosse sfinito. Semplicemente non ci riusciva. Non correva né in possesso né senza palla. Il motivo era che non si era preparato.”

“Ogni grande squadra deve valorizzare il giocatore top, ma il giocatore top deve lavorare per la squadra.”

“Diceva ai compagni: ‘Risparmiate le gambe in allenamento’. Lo capisco quando sei in forma perfetta: hai le sedute e puoi risparmiare le gambe. Ma prima devi allenarti per raggiungere i giusti livelli di condizione.”

Gran parte di ciò che dice Ten Hag coincide con quanto visto al Mondiale 2026, dove Ronaldo ha faticato ad arrivare in area e a incidere con il Portogallo.

Ten Hag ha continuato: “I giocatori devono agire, hanno una grande responsabilità. Per alcuni il calcio non è la massima priorità. E per alcuni lo United non era la massima priorità.”

Sull’arrivo di Ronaldo, Raphael Varane e Casemiro, ex trio del Real Madrid, ha spiegato: “Credo che la connessione con Madrid abbia portato giocatori potenti che vogliono decidere. A mio parere non si adattava alla fase che stava vivendo lo United. La dirigenza voleva un calcio offensivo e dinamico, mentre questi giocatori volevano giocare ciò che si adattava a loro.”

Perché lo United non ha preso Rice o Kane?

Si era parlato di un interesse di Ten Hag per il centrocampista dell’Arsenal Declan Rice, all’epoca al West Ham. L’olandese ritiene che i Red Devils “avrebbero potuto fare di più per mettere alla prova” gli Hammers.

Ten Hag ha spiegato: “Il problema era che il West Ham non voleva lasciarlo partire. Penso che avremmo potuto fare di più per testarli. Eravamo sulla stessa linea, loro hanno provato, ma non so come sia andato il processo. Il punto è che allo United servono giocatori eccezionali.”

L’ex allenatore dello United sostiene inoltre che Harry Kane fosse “molto positivo” all’idea di unirsi ai Red Devils, ma che i vertici del club non fossero disposti a spingersi oltre per l’ex attaccante del Tottenham.

Ten Hag ha rivelato: “Ho detto loro: ‘Voglio un solo giocatore, e sapete chi è’. Ho lottato per averlo. Ho sentito che era molto positivo, ma non ho mai parlato con lui della questione. Non so come sia andato il processo decisionale con John, Richard, i Glazer.”

“Sono arrivati loro alla conclusione. Io non ho visibilità sulle questioni finanziarie.”

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *