Milan, Amorim: con i tifosi dobbiamo essere estremamente chiari, ci vorrà tempo

Ruben Amorim ha parlato a Milanello alla vigilia del derby contro l’Inter, offrendo un quadro della situazione della squadra e del momento che sta attraversando.

Il sostegno della società e il valore del tempo

Amorim ha ringraziato Cardinale per il suo sostegno. Ha poi fatto riferimento alle parole del presidente, che ha usato la metafora di Top Gun per descrivere gli alti e bassi vissuti in queste settimane.

“Apprezzo davvero il sostegno di Cardinale. Sapevamo già, e tutti qui hanno la lucidità per capirlo, che non possiamo costruire delle basi solide se dobbiamo convivere con questo tipo di problemi a metà stagione. Ci vorrà tempo, inevitabilmente, ma allo stesso tempo vogliamo vincere ogni singola partita: quando non ci riusciamo, continueremo a sentirlo profondamente e a prenderlo a cuore, per quanto doloroso possa essere. Sarà così per un po’. Abbiamo bisogno di tempo per aiutare la squadra a crescere e migliorare, e sappiamo che le cose buone richiedono tempo per trovare l’equilibrio giusto e centrare l’obiettivo. Penso che sia un’ottima analogia e che abbia perfettamente senso, ma questo non cancella il dolore della sconfitta. È ancora lì, fa ancora male, ma dobbiamo essere estremamente chiari con i nostri tifosi e far capire loro che serviranno tempo e pazienza.”

Il derby e il confronto con le altre stracittadine

Parlando del derby, Amorim ha sottolineato la sua unicità. “Penso che sia una partita speciale perché si gioca nella stessa città, e ieri abbiamo visto i progetti del nuovo stadio. È una rivalità unica, ma c’è anche un legame profondo: due grandi squadre nella stessa città che condividono uno stadio. Non credo che si trovi una situazione simile da nessun’altra parte. È davvero speciale. Certo, partite di questo tipo… se guardiamo alla cultura portoghese, la sensazione è la stessa: il senso di responsabilità nel vincere e la passione dei tifosi sono molto simili. La cultura calcistica qui è più vicina a quella del Portogallo. In Inghilterra è leggermente diversa: la sfida è feroce, ma lo spirito resta un po’ più sportivo. Qui si percepisce quell’elemento latino che viviamo anche in Portogallo, quindi penso davvero che sarà una partita speciale.”

Le condizioni dei giocatori

Sulle condizioni di Gila, Rabiot e Moreira, Amorim ha spiegato che sono pronti a unirsi alla squadra. “Dobbiamo valutare domani mattina se possono partire titolari o quale sarà il piano partita. Ovviamente, un’idea ce l’ho già, ma vedremo domani.”

Energie e preparazione

Alla domanda sul recupero delle energie mancate mercoledì, Amorim ha risposto in modo netto. “Tutti sanno che è una partita speciale, un momento speciale, e quando scendi in campo per giocarla, le circostanze non contano, la stanchezza non conta. Dobbiamo andare là fuori e dare il massimo, e lo faremo. Come ho detto, l’ho percepito fin dal primo minuto della partita contro il Bologna, guardando dalla panchina. Non possiamo perdere una partita così. Non possiamo permetterci di subire due gol in due minuti. Possiamo fare molto meglio, e ho già discusso con la squadra tanti piccoli dettagli. Ma da quando siamo tornati dagli impegni con le nazionali tre settimane fa, non c’è stato semplicemente il tempo di allenarsi. Non sto dicendo che le altre squadre siano in una situazione diversa; parlo di noi: sento che ci mancano tante piccole cose proprio perché non abbiamo tempo per lavorarci in allenamento. Quindi non è solo una questione di energie, anche se l’ho notato, perché l’energia può anche mascherare molte lacune. Ma ci sono tanti aspetti su cui abbiamo bisogno di tempo per lavorare, se vogliamo diventare una squadra migliore.”

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