Il numero uno del Milan Gerry Cardinale sostiene senza riserve Ruben Amorim e afferma che lo Scudetto è “possibile al 100%”

Gerry Cardinale, presidente di RedBird Capital, ha rotto il silenzio sulla situazione dell’AC Milan e ha espresso un convinto sostegno al tecnico Ruben Amorim. Nonostante un inizio di stagione turbolento, il proprietario americano è convinto che a San Siro siano già gettate le basi per il successo a lungo termine.

Cardinale chiarisce la sua posizione su Ruben Amorim

La dirigenza del Milan ha voluto mettere a tacere le voci sulla posizione di Amorim, con il proprietario Cardinale che ha offerto piena fiducia al tecnico portoghese. Dopo un’estate di cambiamenti significativi, i Rossoneri hanno attraversato un periodo di forma altalenante, che ha alimentato dubbi esterni sulla direzione del progetto. Cardinale è intervenuto per garantire che la fiducia interna nei metodi di Amorim resti alta come il giorno in cui è stato chiamato a guidare il club verso una nuova era.

Parlando apertamente della situazione in panchina, il fondatore di RedBird ha sottolineato che il club non cerca soluzioni a breve termine, ma un percorso sostenibile verso la vetta del calcio europeo. “Ho piena fiducia in lui. Alla fine di Top Gun, il mio film, c’è una battuta memorabile: ‘Non abbandono il mio wingman’, dice Tom Cruise. Ed io non lascerò Ruben. Non è in alcun pericolo. Starò al suo fianco. Non commetterò gli errori degli ultimi anni. È il mio allenatore e continueremo a lavorare insieme fino a fare il salto di qualità”, ha dichiarato Cardinale a La Gazzetta dello Sport.

Lo scudetto resta l’obiettivo principale

Nonostante il Milan si trovi attualmente alle spalle delle capoliste in classifica di Serie A, Cardinale non intende ridimensionare le proprie aspettative per la stagione in corso. L’imprenditore americano ha respinto l’ipotesi che quest’anno possa essere una stagione di transizione, ribadendo invece l’ambizione di riportare il titolo nel capoluogo rossonero. Vede la competitività del campionato come un’opportunità e non come un ostacolo, convinto che la rosa sia abbastanza profonda per lottare fino in fondo.

“È assolutamente possibile, al 100%. E lo dico senza voler sembrare arrogante. Ogni mattina mi sveglio sperando in una piccola occasione, cioè che l’Inter inizi a pareggiare invece di vincere e che noi cominciamo a inanellare una serie di vittorie. Vincere è l’unica cosa che conta per me, ma affrontiamo una partita alla volta, recuperando terreno su chi ci precede, giornata dopo giornata”, ha affermato con decisione Cardinale.

Un nuovo stadio per competere con i colossi finanziari

Oltre al campo, il progetto del “Generali Stadium” resta una priorità assoluta per RedBird. Cardinale considera il nuovo San Siro una tappa fondamentale sia per il club sia per il calcio italiano, nella prospettiva di competere con la potenza economica della Premier League.

“È un progetto su cui lavoriamo da quattro anni, una priorità. Il nuovo San Siro è un traguardo chiave per l’Italia, un Paese in cui sembrava impossibile costruire nuovi impianti. Dobbiamo trovare il modo di riportare la Serie A al livello che le spetta, perché una Serie A più forte significa anche un Milan più forte”, ha spiegato.

“L’unico modo per competere con la Premier League è iniziare a trasformare il nostro profilo economico. Credo che un club come il Milan e i suoi tifosi meritino un’infrastruttura di questa qualità. Questo stadio rappresenta una grande dichiarazione da parte mia e di RedBird su quanto tutto questo sia importante per noi. Stiamo facendo tutto il possibile per tornare ai vertici. Il traguardo raggiunto con lo stadio è importante, ma per me nessuno stadio al mondo vale quanto una vittoria nel derby contro l’Inter”.

Cardinale lancia un avvertimento in vista del derby

In vista del prossimo derby, Cardinale ha parlato con rispetto ma con grande determinazione agonistica nei confronti dei rivali interisti. Ha riconosciuto la solidità dell’organizzazione dei Nerazzurri, ma ha insistito sul fatto che il divario può essere colmato. L’obiettivo resta lo scudetto, traguardo che ritiene del tutto realistico se il Milan riuscirà a inanellare una serie di vittorie sperando in passi falsi degli avversari.

“Non sarà facile e non ci verrà regalato nulla. So bene cosa è in gioco domani e so quanto sono forti. Non vedo l’ora del derby. Sono carico”, ha concluso Cardinale.

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