
Alexander Isak sta finalmente ripagando il suo cartellino. Il suo gol contro il Brighton, domenica, ha permesso al Liverpool di conquistare la prima vittoria in campionato ad Anfield con un 2-0 contro la squadra più in forma della Premier League, e porta il bottino stagionale dell’attaccante svedese a sei reti.
Il 27enne arrivò a Liverpool nell’agosto 2025, ceduto dal Newcastle per la cifra record britannica di 125 milioni di sterline. La prima stagione con i Reds, però, è stata un incubo: un avvio lento, poi la frattura di una gamba a dicembre, e appena quattro gol in 22 partite.
Quest’anno la storia è completamente diversa. Isak viaggia a quasi un gol a partita e ha segnato più della metà dei gol del Liverpool in Premier League. Solo Erling Haaland, con nove reti, ha fatto meglio di lui in questa stagione.
Un gol decisivo contro una squadra in salute
Come la settimana scorsa a Brentford, Isak non ha necessariamente acceso la partita, ma ha firmato ancora una volta un gol decisivo. La sua rete ha dato al Liverpool un vantaggio prezioso contro un Brighton che ha avuto il 64% di possesso palla e che, alla fine, ha chiuso la partita con un xG superiore a quello della squadra di Iraola.
Il Liverpool ha saputo gestire il risultato. Per Iraola è stata la prima vittoria in campionato ad Anfield, al quarto tentativo, e la prestazione dei Reds è stata probabilmente la migliore sotto la sua guida in questo torneo.
Durante le difficoltà di Isak in una stagione 2025-26 segnata dagli infortuni, il club aveva sempre sostenuto che si trattasse di un acquisto a lungo termine e che il giudizio sarebbe arrivato solo quando l’attaccante fosse tornato al cento per cento. Alla luce delle recenti prestazioni, quella pazienza sembra ripagata.
“Oggi la prestazione è stata davvero buona contro una squadra davvero forte”, ha detto Isak.
“Il primo tempo è esattamente quello che vogliamo: vincere i palloni e giocare con intensità”.
Il dato più interessante per Iraola e per il Liverpool è che Isak è ancora lontano dal suo meglio, un segnale che dovrebbe preoccupare il resto della Premier League. Il prossimo impegno in campionato sarà contro l’Arsenal.
“Alex [Isak] è pericoloso, soprattutto se riusciamo a portarlo in quelle posizioni e a servirgli cross precisi. In questo caso serve che Bradley [Barcola] vinca il duello e sia più veloce degli avversari per portarci in quella situazione”, ha spiegato Iraola.
Una prestazione completa
Il Liverpool è partito forte fin dall’inizio, ha pressato con aggressività e ha difeso con grande ordine, tenendo a bada un Brighton che nelle quattro partite precedenti aveva segnato 15 gol in campionato. A parte un’occasione iniziale di Yasin Ayari, sprecata dallo svedese, gli ospiti non hanno creato pericoli di rilievo. Ronald Araujo è stato ancora una volta impeccabile, e la difesa dei Reds ha centrato la quarta porta inviolata in otto partite di campionato.
Un dato curioso: il possesso del Liverpool, fermo al 35,6%, è il secondo più basso mai registrato in una vittoria casalinga in Premier League dalla stagione 2003-04. Il segnale è chiaro: con la qualità a disposizione in avanti, al Liverpool può anche star bene che gli avversari abbiano più palla, soprattutto se così non si chiudono in un blocco basso.
Florian Wirtz e Barcola sono stati entrambi eccellenti, mentre Cody Gakpo ha minacciato la porta avversaria per tutto il pomeriggio. Wirtz è stato sfortunato a non essere accreditato del gol: il suo tiro ha subito una deviazione di Pascal Gross e ha portato in vantaggio il Liverpool.
La fiducia del tedesco con la maglia dei Reds cresce di partita in partita, e il suo impatto sul gioco è evidente. Gli manca ancora qualche numero, ma il Liverpool dovrà sperare che non debba restare fermo a lungo, perché è stato sostituito nella ripresa. “Purtroppo ha dovuto lasciare il campo per una piccola distorsione alla caviglia”, ha detto Iraola. “Non sembra grave, ma giochiamo ogni tre giorni, quindi dobbiamo vedere come sta”.
Anche Barcola ha mostrato un gioco capace di scaldare il pubblico. Il modo in cui ha recuperato palla prima del gol di Isak ha rispecchiato esattamente ciò che Iraola chiede: pressing alto e voglia di riconquistare il pallone. Dopo il gol, Barcola ha imitato l’esultanza di Isak, come aveva già fatto la settimana scorsa a Londra ovest, mentre il Liverpool è salito al quarto posto.
Questa coppia è costata complessivamente ai Reds 248 milioni di sterline. Se riuscirà a continuare a combinarsi bene e a vincere le partite, per Iraola e per il Liverpool sarà più che sufficiente.