Cole Palmer ha firmato un nuovo contratto con il Chelsea, con condizioni migliorate, fino al 2034. Il centrocampista inglese, 24 anni, era già legato al club fino al 2033, ma il rinnovo premia le sue prestazioni e il ruolo sempre più importante nella squadra.
Palmer è ormai una delle figure chiave dell’attacco dei Blues e viene sempre più considerato un leader dello spogliatoio. Con questo accordo, Palmer entra a far parte dei giocatori con il contratto più lungo della Premier League: davanti a lui ci sono solo Erling Haaland del Manchester City, e i compagni di squadra Joao Pedro e Geovany Quenda, anch’essi legati al club fino al 2034.
«Il Chelsea significa molto per me e penso che il club stia andando nella direzione giusta, quindi sono felice di firmare e sono davvero contento», ha dichiarato Palmer.
«Parlando con i proprietari, con i direttori sportivi e ovviamente con l’allenatore, mi hanno trasmesso molta fiducia, quindi era giusto firmare.
Parlando anche con i giocatori, tutti hanno le stesse ambizioni. Sento che qui vinciamo trofei importanti con regolarità, e voglio farne parte e avere un ruolo importante anche io».
Un rinnovo in una serie di estensioni
Palmer aveva firmato il precedente contratto solo due anni fa, dopo il trasferimento dal Manchester City nel 2023 per 42,5 milioni di sterline. Il nuovo accordo fa parte di una serie di rinnovi voluti dal club per premiare i giocatori affermati e quelli emergenti, mantenendo al tempo stesso la struttura salariale della società. Joao Pedro ha firmato un nuovo contratto fino al 2034 ad agosto, mentre Pedro Neto ha siglato un nuovo accordo di sei anni il mese scorso.
Palmer ha costruito una forte intesa con l’attaccante brasiliano e, durante le prime fasi del mandato di Xabi Alonso, ha ritrovato l’affiatamento in campo con il suo «migliore amico nel calcio», Morgan Rogers. Palmer è stato uno dei pochi a essere al corrente delle trattative per portare Rogers dall’Aston Villa al Chelsea in estate, per un trasferimento record del club da 117 milioni di sterline.
Il ritorno alla forma migliore
In questa stagione Palmer ha segnato quattro gol e fornito due assist in sette partite. Si tratta di un ritorno al rendimento migliore, dopo un fastidioso problema all’inguine che lo ha tormentato per tutta la scorsa stagione. Palmer aveva ammesso di aver giocato nonostante il problema, pur riconoscendo che «probabilmente non avrebbe dovuto».
La sua scarsa disponibilità lo ha portato a restare fuori dalla squadra inglese per i Mondiali di quest’estate. In precedenza aveva consultato specialisti per capire se fosse necessario un intervento chirurgico.
Palmer è il giocatore del Chelsea con più minuti giocati in questa stagione, ma si è perso la recente sosta per le nazionali, e Thomas Tuchel ha affermato che «spreca troppe occasioni».
Alonso ha confermato che Palmer dovrebbe essere disponibile per la partita di sabato contro il Bournemouth e ha sottolineato che il giocatore resta impegnato con la nazionale inglese.
«Assolutamente. È impegnato, ma deve essere al cento per cento della condizione per giocare», ha detto Alonso.
«Quando sarà in piena forma, si godrà i suoi minuti. Abbiamo bisogno di lui in quel momento, sia per il club sia per la nazionale.
Si è allenato nell’ultima settimana e si sente meglio, ma non volevamo affrettare i tempi».
Il Chelsea di Alonso è decimo in classifica dopo cinque partite, con 12 gol subiti.